lunedì 30 novembre 2009

Cose che fan bene al cuore...

Spulciando la mailing list de iMille sono capitato su quest'analisi tragicamente lucida* dell'Italia, vista da New York: 
 "In any event, wherever Italy goes these days, the Democratic Party in its present form is unlikely to be leading the way."
"Gianfranco Fini, current president of the Chamber of Deputies (the lower house of the Italian parliament), far and away the most capable politician in circulation"
"The left can match Tremonti's economic expertise with Tommaso Padoa-Schioppa, who served as minister of finance under the last government of Romano Prodi; but there is no one capable of matching Fini's finesse, least of all Walter Veltroni, the founder and first secretary of the Democratic Party " 
E' un articolo lunghetto, ma vale la pena leggerlo. 


*Per quanto caschi nell'inevitabile citazione di "Giuseppe Tomasi di Lampedusa, who distilled the paradox of modern Italy: "If we want everything to stay as it is, everything has to change!" 
(Tanto per ribadire che se il XXI secolo non e' ancora arrivato, pure il XX ha ancora qualcosina da sbrigare...) 

Via, via, vieni via di qui...






"Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio. 
Questo è un Paese in cui, se ti va bene, comincerai guadagnando un decimo di un portaborse qualunque; un centesimo di una velina o di un tronista; forse poco più di un millesimo di un grande manager che ha all'attivo disavventure e fallimenti che non pagherà mai. 
Per questo, col cuore che soffre più che mai, il mio consiglio è che tu, finiti i tuoi studi, prenda la strada dell'estero"


Per carita', io questa lettera di Pier Luigi Celli la condivido e sottoscrivo in pieno, dalla prima all'ultima parola comprese le virgole e gli spazi bianchi. E se me ne sono andato e' perche', per citare uno dei corresponsabili, "l'Italia e' il Paese che amo" ed ero stufo di svegliarmi ogni giorno e trovare nuovi motivi per disprezzarla.


Detto questo, mi viene da chiedermi: se anche il direttore generale della Luiss si scontra col fatto che suo figlio ha poche opportunita', in che situazione si trova un padre normale? E dov'era la sinistra quando a quel padre abbbiamo lasciato l'unica alternativa di sperare che suo figlio diventi una velina o un portaborse?


(E dov'era Celli quando le veline uscivano dal recinto Mediaset e colonizzavano tutta la nostra tv dall'intrattenimento ai quiz alla cultura? Ah gia', in RAI.)



domenica 29 novembre 2009

23 - 29 Novembre 2009






Lunedì


Stop al 50% dei procedimenti con il processo breve. Anche detto "Lodo testa o croce".


Il PD in piazza per l'alternativa. A fare opposizione.




Martedì


Obama annuncerà la strategia per uscire dalla guerra in Afghanistan. Cominciarne una nuova da un'altra parte.


PD: Bersani annuncia la sua squadra. E' l'Inter prima di Calciopoli.




Mercoledì


Tribunale svizzero rilascia Polanski. Ha garantito che si trasferirà in un'altra parrocchia.




Giovedì


Trovati 60.000 file nel PC di Brenda. E ben 89 tasti sulla tastiera.




Domenica


Il Papa: "La Chiesa è vicina ai malati di Aids". Direi complice.


Berlusconi: "Sono quello che ha fatto di più contro la mafia". Aspettiamo con ansia che diventi la migliore vittima degli ultimi 150 anni.
Comunque non si può dire che Berlusconi non abbia affrontato la mafia faccia a faccia. Sapete quanto gli piaccia guardarsi allo specchio!


Crisi fra Clooney e la Canalis. Il momento che la De Filippi aspettava da mesi.

venerdì 27 novembre 2009

Maddeche?


Sono 60 mila i file, tra visibili e cancellati, presenti nella memoria del computer di Brenda, la transessuale testimone nell’inchiesta sul caso Marrazzo trovata morta il 20 novembre scorso per asfissia da fumo nel suo monolocale di via Due Ponti, a Roma. I consulenti tecnici nominati dalla procura stanno completando la scansione dell’hard-disk del pc: al momento è stato recuperato il 16 per cento del contenuto. Circa 130 gigabyte di memoria, uno spazio considerevole considerando che un film occupa mediamente due-tre gigabyte.
Quando i tecnici della procura hanno iniziato la scansione, lunedì notte, sono rimasti impressionati. L’acqua non ha compromesso la memoria. E dal pc sono spuntati oltre 90 giga byte di materiale conservato dal trans negli ultimi mesi. Un volume impressionante considerando che un computer di un uomo d’affari, un professionista, in genere arriva a 4,5, al massimo 6,7 giga di memoria.
(Vittorio Pasteris)

Non che io sia uno di quei disgraziati che scaricano film p2p mandando in vacca l'industria cinematografica, ma mi sembra opportuno sottolineare che un film occupa in media 750Mb (non 2-3 Gb), e il mio computer ha 300Gb di memoria, perlopiu' occupati. 
Mi sembra superfluo sottolineare che non sono esattamente un uomo d'affari, e il mio computer personale lo uso per andare su internet, guardare film e giocare a un (1!) videogioco.

giovedì 26 novembre 2009

Masochismo al cubo

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Io la posizione del PD rispetto alla manifestazione del 5 dicembre la vedo così: inspiegabile e masochista.

Inspiegabile perchè sono sicuro (più o meno) che ci saranno (magari) delle ragioni buone e articolate per cui il PD non aderisce alla più significativa iniziativa di reazione alle ultime follie berlusconiane, ma a giudicare dai commenti che si leggono in giro per spiegare queste ragioni buone e articolate Bersani avrebbe bisogno di una ventina di minuti di colloquio con ogni potenziale elettore del PD. Questa ventina di minuti Bersani non ce l'ha, e questo rende la sua scelta tecnicamente inspiegabile.

Masochista perchè in un colpo solo consegna al PD tre pericoli:


  1. Se la manifestazione del 5 dovesse molto bene, il PD avrebbe perso l'occasione di far sentire la propria presenza e avrebbe sancito la propria incapacità di capire una buona parte di italiani, con il risultato che l'agenda dell'opposizione sarà stata dettata da quattro volenterosi su Facebook. Non proprio un gran risultato, per il-più-grande-partito-ecc.
  2. Se la manifestazione del 5 dovesse andare molto male, in molti rinfaccerebbero al PD la responsabilità del fallimento, ed il conseguente rafforzamento del governo proprio in un momento in cui i ministri si prendono a schiaffi da soli. E fra quei molti ci saranno tanti suoi elettori effettivi o potenziali.
  3. Avendo deciso di scendere in piazza la settimana successiva, sarà inevitabile fare un confronto fra i numeri delle due iniziative, e sarà pressochè inevitabile che vadano a premiare la manifestazione del 5. E' vero che si tratta di due iniziative diverse, ma di fronte al valore di sintesi dei numeri certi distinguo servono giusto a riempire i talk show con la faccia imbarazzata.
Ora, qui si è ingenui e alle Frattocchie ci si è passata una giornata scarsa, ma non sembra il modo migliorare di inaugurare la nuova segreteria.

mercoledì 25 novembre 2009

Almeno fattelo scrivere da tua moglie...


Volantino Br al Giornale: Digos, scritto da collaboratore interno, denunciato

25 Novembre 2009 12:08 POLITICA
GENOVA - Il volantino firmato Br recapitato ad un giornalista del "Giornale" era stato scritto da lui stesso. Lo hanno accertato gli agenti della Digos di Genova che hanno denunciato l'uomo per simulazione di reato e procurato allarme. La lettera minatoria era stata rinvenuta la settimana scorsa sotto la porta d'ingresso della redazione genovese del quotidiano. L'uomo avrebbe confessato di aver agito per far uscire allo scoperto una vicenda di minacce da parte di malavitosi e di nomadi della periferia genovese della quale lo stesso giornalista e la sua famiglia sarebbero stati oggetto nelle scorse settimane. (RCD)
(Corriere.it)
P.S. Che poi dare la colpa ai nomadi mi ricorda tanto questo...