giovedì 22 ottobre 2009

13.000, e stanno tutti li'...

Il crescente disagio di un bel pezzo di stampa italiana verso internet conta un nuovo, grottesco esempio. Edmondo Berselli, trattando su Repubblica delle 13.000 adesioni al gruppo di Facebook "Uccidiamo Berlusconi", butta li' questa considerazione:


"Barbarie modernissima e arcaica insieme, come se tra i frequentatori del web, cioè nella parte più aggiornata della società italiana, allignasse un virus capace di spegnere l'intelligenza e di liberare gli istinti più insidiosi. "

Come se non si potessero raccogliere ben piu' adesioni girando per bar e circoli d'Italia, magari anche scambiando "Berlusconi" con Luca Giurato o il Gatto Virgola...

Prima o poi anche i giornali si renderanno conto che il web non e' un luogo altro, ma ci stanno grosso modo le stesse persone e le stesse cose che trovi in giro per strada, con la stessa varieta'.
Quando lo capiranno faranno un passo fuori dalla crisi in cui si sono incastrati. Nel frattempo uno cerca il modo di commentare l'articolo di Berselli sul sito di Repubblica, e ovviamente ciccia...

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